Tenuta

La Tenuta di Burchino si estende per circa 37 ettari nel territorio del Villaggio di Terricciola, una delle zone più vocate delle Colline pisane, in zona Chianti. La tenuta appartiene alla Famiglia Castellani da 4 generazioni , all'interno della antica cantina si conservano ancora i documenti delle vendemmie dei primi del 1900.

I vigneti sono dislocati sulle colline con migliore esposizione e rappresentano una vera e propria collezione dei Cru della zona. I terreni sono straordinariamente ricchi di scheletro su un impasto di sabbia e argilla drenante e sciolto, matrice molto antica che richiama alla vicinanza del mare.

Terricciola é da sempre considerata la zona di produzione dei migliori vini delle Colline Pisane e recentemente ha attratto l'interesse di molti investitori e produttori che hanno dato vita ad un gruppo di aziende viticole orientate alla ricerca della massima espressione qualitativa.

La famiglia Castellani, ha fatto della Tenuta di Burchino un centro di preservazione della memoria agricola della zona.

Le migliori riserve di famiglia affinano in un antico ipogeo etrusco risalente all' 800 AC, che si trova all'interno della cantina di affinamento.

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Nullus locus sine genio

gio 9 giu 2016 - 

Un invito informale. Un’occasione bella da prendere al volo. L’enologo responsabile dei vigneti dell’Azienda Castellani, azienda rinomata della provincia di Pisa e non solo, viticoltori di terza generazione, con sede nella mia città: Pontedera, vigneti e tenute sparse nell’areale di produzione Chianti delle Colline Pisane e in Toscana (Fattoria di Campomaggio a Radda in Chianti nel Chianti Classico, oltre che in Maremma), mi regala una giornata di approfondimento del territorio di Terricciola (Città del vino) con visita alla storica Tenuta di Burchino e assaggio dei rispettivi vini prodotti in compagnia di giovani enoturisti d’oltreoceano. E via si va!

Non posso non scriverne anche se (mi) è sempre difficile riportare l’intensità delle sensazioni vissute al momento.

L’Azienda, con la A maiuscola, stupenda la Fattoria di Poggio al Casone elegantemente immersa in un angolo di natura tra vigneti a perdita d’occhio sulle colline a ridosso del piccolo paese di Crespina, merita un approfondimento maggiore ( www.castelwine.com ) visto la storia percorsa lunga un secolo, la notevole produzione di bottiglie esportate in tutto il mondo* di cui non riesco a pronunciare il numero ma che oggi, ancor più di ieri, ha sposato la qualità come fermo obiettivo da perseguire nei propri progetti attuali e futuri con sperimentazioni sul campo seguite dall’Università di Pisa ed uso sempre più concreto di energie rinnovabili

Ben oltre cento ettari coltivati a vite sono nella provincia di Pisa.

(*ricordo di aver trovato con grande sorpresa e bevuto il vino della Fattoria di Santa Lucia, oggi Fattoria di Travalda, durante il mio primo viaggio vacanza negli Stati Uniti nel lontano 1989 in un ristorante di San Francisco, ho i testimoni :)

Note sui vini degustati:

L’Antico di Burchino Vigna Casanova 2008

Chianti DOCG: Sangiovese 70%, Ciliegiolo 20%, Canaiolo 10%.

Chianti di territorio ottenuto nel rispetto delle tradizioni. Uve da coltura biodinamica a pieno regime dal 2006 (certificata Demeter). Ottima espressione della tipologia e qualità alta: rubino acceso, sentori varietali netti al naso, bocca fresca e asciutta, frutto e tannini decisi al palato, un piacevole minerale.

Il Burchino 2006

Toscana IGT: Sangiovese 50%, Cabernet Sauvignon 30%, Merlot 20% (barrique 12 mesi circa).

Di notevole stoffa. Taglio internazionale deciso sin dal colore profondo, suadente e complesso dalle componenti già ben equilibrate, minerale e morbido. Incontra il gusto della maggior parte dei presenti (scontato?).

Geniu Loci 2007

Sangiovese Toscana IGT: Sangiovese in purezza (barrique 24 mesi circa), selezione di 2 ettari di vigneto adulto su pendio sabbioso ricco di conchiglie fossili (pliocenico), impressionante!

Sangiovese di territorio con una marcia in più. Bello vivo, fresco, sanguigno, fine floreale intenso e speziato, beva costante lunga e gradevole nei rimandi di bocca. A conferma di un’ottima evoluzione-invecchiamento nel tempo, conservato nelle cantine sottostanti il paese (forse di origine etrusca), uno splendido elegante Genius Loci 2001, la terza vendemmia prodotta (poche le bottiglie rimaste, non più in vendita credo). Un bel

Sangiovese vincente di nome e di fatto.

Articolo di Alessandro Zingoni

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Le vecchie annate, Chianti Superiore Burchino 2002

gio 16 giu 2016 - 

Cronaca di un assaggio. Continuano gli appuntamenti con le degustazioni delle vecchie annate. Oggi ci è capitato tra le mani il nostro Chianti Superiore Tenuta di Burchino 2002. Ben 10 anni che attendeva di essere stappato! Ebbene dopo tutto questo tempo di invecchiamento questo nostro Chianti si presenta ancora molto vivace sia alla vista che all'olfatto. Si gioca tutto su note di frutta rossa ancora molto intense con varie sfumature (dai piccoli frutti a bacca rossa a note decisamente più vicine alle spezie). Ma è il palato che ci entusiasma: in bocca il vino si distende molto bene mantenendo una buona freschezza complessiva ed una vivacità a tratti briosa. Una bella lunghezza ed un tannino decisamente elegante… Sarà perché avevamo dieci anni di meno, ma che bello il 2002!

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Vecchie annate, Il Burchino bianco 2006

gio 16 giu 2016 - 

Cronaca di un assaggio. Oggi ci siamo lasciati andare ad un’altra degustazione, Il Burchino bianco 2006... perché a noi piace riassaggiare in compagnia le nostre vecchie annate. Quindi di seguito riportiamo i nostri commenti. Un bella nota di cera d'api apre il naso di questo bianco di sei anni fa.